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Mercato e prospettive
Il perdurare della situazione di crisi economica pone importanti problemi al settore immobiliare, già dal 2007. Le incertezze provocate dalle crisi sulla tenuta dei livelli occupazionali e dei redditi delle famiglie, le restrizioni nella erogazione del credito al consumo, precludono ad ampi strati di popolazione la possibilità di intraprendere nuovi investimenti immobiliari.
Il crollo dei prezzi dell’usato ha bloccato anche il mercato di sostituzione che, di fatto, era la componente più interessante del passato ciclo edilizio positivo.
Già da queste poche sottolineature si capisce come ci si trovi dentro ad una situazione che presenta non poche incognite per il futuro.
La Cooperativa Murri non si è fatta cogliere impreparata da tale situazione: ha ridotto la propria produzione per non essere appesantita da un eccesso di invenduto e ha ridotto i propri costi per avere un equilibrio gestionale più agevole, in previsione di sviluppare minori volumi di produzione.
Ma i risultati più significativi li ha conseguiti sul versante del rafforzamento finanziario, con il sostanziale azzeramento dell’indebitamento a breve nei confronti delle banche, con le quali si è invece operato un programma di consolidamento che consenta di avere una copertura finanziaria a lungo termine sugli interventi.
Notevole è pure il dato delle disponibilità liquide della Cooperativa, che si aggirano sui 12 milioni di euro, continuando a garantire una politica di prudenza.
La logica adottata dunque privilegia l’oculatezza negli interventi edilizi da realizzare, selezionando quelli che possano avere un buon livello di appetibilità anche nella situazione di crisi in atto.
La Cooperativa dispone altresì di una buona dotazione di aree edificabili:
- a Bologna, nel quartiere Fossolo e nei due poli di espansione dell’ex Mercato Ortofrutticolo e del Lazzaretto;
- a Castenaso e a San Lazzaro di Savena (BO),
- a Rimini, ove è presente nel P.E.E.P. di Gaiofana e con le aree di Bellaria e a Torre Pedrera.
In queste aree si potranno realizzare dei prodotti immobiliari di qualità elevata consolidando la leadership sul versante della bioarchitettura e della qualità energetica degli edifici.
Si è inoltre attrezzata per migliorare la ricchezza dei capitolati e la qualità dei servizi di personalizzazione, che consentono ai soci di trovare tutte le soluzioni più avanzate che riguardano le finiture, gli arredi, la domotica e gli impianti.
Non ci si è però limitati ad innovare e investire nella attività tradizionale di costruzione di nuova edilizia residenziale. Coerentemente con un approccio attento ai temi della sostenibilità, Murri si è attrezzata per lavorare alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, dando vita ad una E.S.CO. (Energy Service Company) per svolgere interventi di efficientamento energetico sul costruito.
Si è inoltre avviato un interessante confronto con l’Amministrazione Comunale di Bologna (in modo particolare col settore tecnico), per la messa a punto di un sistema di incentivi teso a favorire l’attuazione di interventi di riqualificazione energetica sul costruito.
Sempre col Comune di Bologna si è avviato il confronto per realizzare su di un terreno di proprietà della Cooperativa, un parco fotovoltaico che a regime potrà fornire 4 Megawatt di energia all’anno, prodotta da fonti rinnovabili.
Questo progetto prevede il coinvolgimento di Cooperative del settore agricolo, per installare i pannelli fotovoltaici non a terra ma sul tetto di serre dedicate alla coltivazione di ortaggi, così da non sprecare terreno agricolo fertile e produttivo.
Su questo progetto, che sarà gestito direttamente dalla Cooperativa, si potrà lanciare anche una emissione di prestito sociale vincolato, per tutti i soci che vogliono investire nella green-economy, con rendimenti molto interessanti e garantiti dal patrimonio e dall’esperienza della Cooperativa.
Attività nell’esercizio
La Cooperativa, nel corso dell’esercizio, ha effettuato investimenti significativi esclusivamente nel proprio settore caratteristico. Gli acquisti di aree sono ammontati infatti a 4.838.093 euro, mentre i costi diretti sostenuti per la realizzazione degli interventi edilizi sono ammontati ad oltre 8.097.166 euro.
Di fronte alle difficoltà generali del mercato immobiliare, la Cooperativa ha continuato a perseguire l’obiettivo di rafforzare la propria solidità strutturale. Sotto l’aspetto della sicurezza economica e finanziaria ha dunque puntato al contenimento dei costi fissi e generali e degli oneri finanziari.
A questa si è integrata l’adozione di una struttura finanziaria elastica, ma al contempo più consolidata, dotandosi di forme di finanziamento le meno onerose possibili ma che sono caratterizzate anche da una notevole stabilità nel tempo. Tale ristrutturazione del debito è stata realizzata anche grazie alla garanzia costituita dalla notevole consistenza immobiliare posseduta. Infine la strategia di impiego della liquidità ha privilegiato l’aspetto della sicurezza e della disponibilità delle proprie risorse. Nel corso del 2009, è stato terminato l’intervento di Zola Predosa (ZP3) composto di 56 unità immobiliari, mentre sono proseguiti i lavori per la realizzazione dell’intervento di Bologna (SA5) e si sono avviati i lavori del cantiere, sempre in Bologna (SA6), per la realizzazione complessiva di 70 alloggi.
Nell’area di Rimini e Provincia, sono stati ultimati i lavori dell’intervento in Rimini, località Porta Urbana (RI2), composto di 33 alloggi, e sono proseguiti i lavori dell’intervento a Rimini località Gaiofana (area P.E.E.P. - RI6) di 34 alloggi.
Nel corso dell’esercizio sono state trasferite in proprietà complessivamente 92 unità immobiliari per un corrispettivo di oltre 19 milioni euro.
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