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Il D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231 ha introdotto nell’ordinamento italiano la responsabilità amministrativa delle imprese per il compimento di determinati fatti-reato compiuti nel loro interesse o a vantaggio da parte di persone fisiche che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione e di direzione degli enti stessi o da soggetti sottoposti alla loro direzione o vigilanza.
Il Decreto 231 stesso individua una specifica forma di esonero dalla responsabilità, data principalmente dall’aver adottato ed efficacemente attuato modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire i reati della specie di quelli indicati dalla norma; e inoltre dall’aver affidato ad un Organismo, dotato di autonomi poteri d’iniziativa e di controllo, il compito di vigilare sul funzionamento e l’osservanza del modello, nonché di curarne l’aggiornamento.
La Cooperativa Murri, sensibile all’esigenza di assicurare la correttezza e la trasparenza nella conduzione degli affari a tutela della propria posizione, delle aspettative dei soci, del lavoro dei dipendenti e degli interessi di tutti gli stakeholder, ha dunque adottato un modello organizzativo coerente con i dettami del Decreto. Il lavoro si è sviluppato in diverse fasi, improntate ai principi della documentazione e della verificabilità delle attività svolte: a seguito della mappatura delle attività aziendali “sensibili” ai rischi di reato, Murri ha definito specifiche procedure cui attenersi per lo svolgimento di particolari attività, così da consentire la comprensione e la ricostruzione di ogni atto e operazione realizzata.
Il Modello 231 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Murri con delibera del 19 giugno 2008. Contestualmente è stato nominato un Organismo di Vigilanza in forma collegiale composto da Marco Accarisi, Valeria Bortolotti e Claudio Mongoli.
Dalla sua nomina ad oggi, l’Organismo di Vigilanza ha proceduto a sovrintendere al Modello e a realizzare le opportune verifiche, proponendo al Consiglio di Amministrazione l’esito di queste attività e i miglioramenti ritenuti utili e coerenti al dettato della norma.
Le procedure interne sono state diffuse tra i lavoratori attraverso la intranet aziendale; la loro applicazione è monitorata dall’Organismo di Vigilanza durante le attività di audit. Sono inoltre state organizzate le opportune attività di informazione e formazione verso i dipendenti.
L’Organismo di Vigilanza della Cooperativa Murri può essere contattato all’indirizzo organismodivigilanza@murri.it
Scarica il Modello Organizzativo ex D.LGS. 231/2001
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