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In questo paragrafo è raffigurata la storia della Cooperativa, attraverso la sintetica presentazione delle tappe principali dalla costituzione ad oggi.
1963 Costituzione della Cooperativa Augusto Murri
Dieci persone si ritrovano al n° 6 di Via D’Azeglio a Bologna per costituirsi in cooperativa d’abitazione.
Lo scopo è di poter utilizzare i fondi che in quel periodo vengono concessi alle cooperative d’abitazione - i c.d. Fondi Gescal - per costruire alloggi a vantaggio dei propri soci.
Le prime realizzazioni avvengono nel quartiere Mazzini tra la fine degli anni ‘60 e l’inizio degli anni ‘70.
1977 Inizio dell’edilizia autofinanziata
Diminuendo i finanziamenti agevolati, la Cooperativa deve adattare la propria strategia, continuando a realizzare alloggi di edilizia convenzionata, ma senza poter contare sul finanziamento agevolato.
1978 Prime unificazioni cooperative
Inizia il processo di formazione della cosiddetta cooperativa a larga base sociale, grazie all’unificazione con le Cooperative Palazzetti di San Lazzaro, Fontana, Arno, Primavera e la Chiesa Nuova di S. Ruffillo. Le dimensioni raggiunte permettono di estendere la zona di intervento dal quartiere Mazzini e zone circostanti ad una parte considerevole della provincia di Bologna.
Il cambiamento è sottolineato anche dall’estensione della ragione sociale che raggiunge la più ampia definizione di Cooperativa Edificatrice Comprensoriale Murri.
1980 Inizio dell’edilizia a libero mercato
Inizia all’interno della Cooperativa un lungo dibattito che porterà a realizzare sia alloggi recuperati (cioè raccolti dal patrimonio edilizio esistente, quindi riadattati), sia alloggi di edilizia a libero mercato. Nel caso dei recuperi, il primo rilevante intervento viene avviato in via Frassinago a Bologna.
1985 Unificazione con la Cooperativa Volpi
Iniziano i massicci investimenti in terreni, allo scopo di preparare le successive edificazioni. Nello stesso anno la Cooperativa Murri si unisce alla Cooperativa Volpi.
1990 Unificazione con la Cooperativa La Fornace
L’unificazione permette una svolta nella capacità ormai acquisita di realizzazione degli interventi, con la possibilità di uscire dall’area bolognese e realizzare alloggi all’esterno di essa e della stessa regione Emilia Romagna.
1994 Ulteriore espansione
La Cooperativa si espande, attraverso l’incorporazione di ben sette cooperative: il suo raggio di attività spazia dalle Marche al Veneto.
1997 Avvio delle pratiche di rendicontazione sociale
La Cooperativa avvia l’attività di redazione del bilancio sociale e contestualmente produce la prima formalizzazione della missione aziendale.
2000 Sviluppo della bio-edilizia
La Cooperativa inizia ad investire in maniera rilevante sul versante della bio-edilizia, approfondendone le tecniche costruttive anche attraverso rapporti strutturati con l’Università di Bologna e i principali centri di ricerca a livello nazionale.
2003 Focalizzazione sulle province di Bologna e Rimini
Ad oggi, la strategia di espansione territoriale, che in passato non sempre ha prodotto risultati apprezzabili, rimane limitata al territorio della provincia di Bologna e Rimini.
2004 Adeguamento statutario e completamento del processo di ristrutturazione societaria del Gruppo Murri
La Cooperativa modifica la ragione sociale in “Cooperativa Murri” e aggiorna lo Statuto a seguito della riforma del diritto societario cooperativo.
Si completa anche il processo di ristrutturazione societaria delle società del gruppo Murri: la Cooperativa detiene un’unica partecipazione di controllo nella società Progetto Murri Srl, società immobiliare e di servizi dotata di un patrimonio netto superiore a 5 milioni di euro, costituita con l’obiettivo di coadiuvare la Cooperativa nello svolgimento della propria attività caratteristica.
Tramite Progetto Murri detiene importanti partecipazioni in altre società tutte strumentali all’attività caratteristica, come ad esempio la partecipazione al 50% in Fiord s.r.l.
2005 Iscrizione all’albo delle cooperative a mutualità prevalente e potenziamento del servizio di personalizzazione degli alloggi
La Cooperativa si iscrive all’Albo Nazionale delle Cooperative a Mutualità Prevalente di cui all’art. 2512 c.c. al n. A104187.
La Cooperativa migliora il proprio servizio di personalizzazione degli alloggi.
2006 Avvio del processo di revisione della governance
La Cooperativa avvia al proprio interno la riflessione sul rinnovo della governance e rivede i meccanismi della rappresentanza e della partecipazione della base sociale, realizzando anche la revisione di Statuto e regolamenti.
Contestualmente inizia il lavoro di revisione di missione e visione sì da adattarle alla nuova concezione dell’impresa, del suo governo e del sistema delle relazioni con i soci e tutti gli stakeholder.
2007 Decennale del bilancio sociale
A dieci anni di distanza dalla sua introduzione, Murri conferma l’impegno nelle politiche di responsabilità sociale per implementare la relazione col socio e tutti gli stakeholder, migliorare la conduzione dell’impresa, sviluppare i temi della progettazione e realizzazione eco-compatibile.
2008 Adeguamento al D.Lgs. 231/2001
Il Consiglio di Amministrazione della Cooperativa delibera l’adozione del proprio Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto 231 e nomina l’Organismo di Vigilanza con il compito di controllare il funzionamento e l’osservanza del Modello stesso e di curarne l’aggiornamento.
2009 Incorporazione di Progetto Murri
La Cooperativa Murri incorpora Progetto Murri Srl, società immobiliare e di servizi dotata di un patrimonio netto superiore a 5 milioni di euro, nell’ottica di una semplificazione organizzativa della propria attività.
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